St. Bernardus - Tokyo

“St.Bernardus Tokyo Sounds familiar? You are quite right, because in 2012 we launched a one-off brew on the occasion of the opening of the first St.Bernardus-themed café in the Japanese capital. Eight years later, you can sample our St.Bernardus Tokyo again, albeit with a new recipe! The young Belgian illustrator Jonas Devacht created the artwork for the can, which consists of an impression of Japanese nightlife in the iconic streets of Kanda district, where you can find ‘Brasserie St.Bernardus’. St.Bernardus Tokyo is an unfiltered ale, which has been brewed with a large amount of wheat, holding the middle between a white beer and a saison. St.Bernardus Tokyo is an unfiltered, golden ale, topped off with an impressive white collar. Character, taste, aromas St.Bernardus Tokyo is famed for its hints of citrus, combined with likeable florals of chamomile and fruity yeast aromas of banana and red apple. Attentive beer fans may also detect a hint of clove and vanilla, as well as the typical esters of our unique St.Bernardus yeast. A refreshing beer with a spicy aroma and a slight hint of bitterness and sourness on the back of the palate! A real treat for the more adventurous beer fan.”

  • STILE – 24A – Witbier
  • FERMENTAZIONE – Alta
  • PROVENIENZA – Belgio
  • GENERE – Industriale
  • SITO DEL PRODUTTORE – https://www.sintbernardus.be/
  • LOTTO – L4141
  • DATA IMBOTTIGLIAMENTO – Non Dichiarata
  • DATA SCADENZA – 20/11/2025
  • DATA DEGUSTAZIONE –  14/01/2025
  • TEMPERATURA LUOGO – 21°
  • TEMPERATURA DI SERVIZIO – 12°
  • CALICE UTILIZZATO – Tulip
  • ALCOOL – 6 %
  • GRADI PLATO – 13.2
  • IBU – 15
  • EBC – 6
  • REPERIBILITA’ – Siti specializzati o shop del birrificio stesso

Di un tipico color paglierino lattiginoso, è opalescente e manifesta una schiuma media, di discreta persistenza, di color avorio e a grana fine. 

Il cereale si attesta su una influenza media nell’ ambito dell’ olfazione: frumento, panificato crudo e granaglie si avvertono in modo netto, accompagnati da miele, abbondante e il classico e piacevole aroma di vaniglia tipico dello stile. Esteri incisivi (agrumato fra il limone e l’ arancia) e ancor più intensi i fenoli che emergono grazie ad un deciso aroma di pepe bianco. Bassa la luppolatura (floreale ed erbaceo). Molte le imperfezioni che ho trovato: yeasty, solfuro (piuttosto deciso), alcolico un po’ troppo vivace e soprattutto un eccesso fenolico che sconfina nel medicinale.

E’ l’ evocazione del cereale ad aprire le danze in bocca e la corrispondenza è piuttosto buona con ciò che ho odorato. Vaniglia e citrico riempiono la parte centrale mentre è un miele netto a trascinarsi dall’ ingresso. Il tutto ben incorniciato da una pepatura bianca molto intensa. Luppolatura bassa (fieno, ginestra) e purtroppo confermato quello che presumo sia l’ eccesso fenolico che da origine ad un poco bel’ aroma di medicinale, che qui ritrovo. Solfuro e sentore yeasty rientrati. Amarezza medio-bassa, bassa secchezza.

Corpo leggero, astringenza percettibile, sensazione calorica netta, ottima cremosità e alta gassatura.

Mi aspettavo decisamente di più da uno splendido birrificio come st. Bernardus: questa Wit mi ha convinto poco soprattutto per la presenza netta e distinta di un bel numero di imperfezioni, alcune piuttosto incidenti sulla piacevolezza di bevuta. Non manca di intensità, è ben collocata nello stile (i 6° ABV rappresentano un peccato veniale) e sciorina una cremosità molto spiccata, che la rendo tattilmente confortevole e rotonda. Peccato non averla bevuta troppo in forma. 

Per contrasto lavora bene con piatti sapidi o piccanti o astringenti; sicuramente indicata in caso di piatti speziati con un tenore simile. Io la berrei con un filetto di vitello al pepe verde.

Piacerà a chi cerca una Wit intensa e con un buon carattere; indicata a chi ama il comfort tattile fornito dalla cremosità e, in generale, a chi ama le birre bianche di stampo belga.   

VALUTAZIONE PIACEVOLEZZA

7.2/10

72/100

VALUTAZIONE METODO BJCP

3.1/5

31/50