
Ritual Lab - Papanero
“From the union of the minds of Ritual Lab and Voodoo (one of the world’s leading experts in Imperial Stout) this unmissable gem is born. Thanks to the know-how brought by the American experts, this Imperial Stout was created: it does not include additions, but thanks to the prolonged boiling and double mash it exploits the potential of roasted malts to the fullest. The result is an impenetrable black beer, with an impressive cappuccino foam. The roasted notre are very intense, playing a lot on coffee, molasses and licorice. But what is surprising is the incredible softness and fullness of the body of this beer, a real flagship and strong point. Also noteworthy is a strong balance between the toasted component and the more familiar ones to create a perfect balance.
- STILE – 20C – Imperial Stout
- FERMENTAZIONE – Alta
- PROVENIENZA – Italia
- GENERE – Artigianale
- SITO DEL PRODUTTORE – https://www.ritual-lab.it/
- LOTTO – L99
- DATA IMBOTTIGLIAMENTO – 11/2024
- DATA SCADENZA – 11/2029
- DATA DEGUSTAZIONE – 26/02/2025
- TEMPERATURA LUOGO – 22°
- TEMPERATURA DI SERVIZIO – 20°
- CALICE UTILIZZATO – Teku
- ALCOOL – 9%
- GRADI PLATO – Non Dichiarato
- IBU – 22
- EBC – Non Dichiarato
- REPERIBILITA’ – Siti specializzati o shop del birrificio stesso
La Papanero non ha certo bisogno di presentazione ed è considerata da sempre uno dei prodotti d’ eccellenza dell’ eccellenza stessa brassicola italiana, Ritual Lab. La versione che ho bevuto non delude affatto, palesando una intensità sia al naso che in bocca superlativa, nonostante un eccesso alcolico che sconfina nel solvente, soprattutto al naso. Nulla che riduca eccessivamente il piacere di bevuta di questa questa birra iconica, in cui la strepitosa combinazione di torrefazione, vaniglia e liquirizia si staglia nel centro beva e la caratterizza in modo superbo, persistendo ben oltre la deglutizione. Notevolmente incisiva anche la parte fruttata che include prugne, fichi e uvetta. Se, come accennato, l’ alcol non si nasconde certo, è pregevolissima l’ assenza di salamoia che spesso irrompe nelle Imperial Stout. L’ amarezza rimane medio-bassa e la cremosità che conferisce una netta evocazione vellutata sono quanto di più confortevole si possa anelare in birre di questo stampo. Splendido esemplare, non totalmente in forma ma che regala una altissima goduria sensoriale.
